ReCAP

ReCAP, progetto di DigiLab Sapienza finanziato per il periodo 2015-2017 dalla Regione Lazio nell’ambito dei “Progetti di ricerca presentati da Università e Centri di ricerca”, ha come scopo quello di creare una rete, sostenibile nel tempo, tra soggetti pubblici e privati, pensata come “luogo” di condivisione, sperimentazione e perfezionamento delle conoscenze, competenze e infrastrutture scientifiche e tecnologiche, acquisite e realizzate, in ambito nazionale e internazionale, in materia di conservazione, accesso e riutilizzo delle “memorie” digitali.

L’approccio scelto per affrontare il tema della conservazione digitale è innovativo sia in relazione all’oggetto (risorse digitali di diversa natura, ovvero digitali native, risultato di conservazione sostitutiva a norma e patrimonio culturale digitalizzato), sia in relazione all’obiettivo finale del progetto rappresentato dall’elaborazione di linee guida per la costruzione di processi conservativi che garantiscano, nel medio e lungo periodo, la possibilità di fruizione dei contenuti digitali anche in termine di intelligibilità (mantenimento nel tempo di informazioni originari rilevanti); possibilità “trascurata” dall’attuale quadro di riferimento, anche normativo, concentrato quasi esclusivamente sulle responsabilità formali e sulle attività di consolidamento.

La metodologia realmente collaborativa tra i diversi soggetti aderenti a ReCAP ha portato alla selezione delle direttrici per sviluppare la ricerca, costituite dalle seguenti tre aree, strettamente correlate tra loro: requisiti per una piattaforma di conservazione in grado di garantire, nel lungo periodo, la qualità dell’accesso e fruizione delle risorse digitali; individuazione di set di metadati per garantire l’interoperabilità tra piattaforme diverse di conservazione; requisiti per la realizzazione di sistemi documentali capaci di integrare e governare efficacemente le “componenti” analogiche e digitali degli archivi ibridi.

 

I soggetti pubblici e privati che sono interessati a partecipare attivamente e a entrare nella rete possono richiedere l’accesso compilando un questionario online.

 

A chi intende entrare in ReCAP viene chiesto di indicare l’interesse a cooperare su uno dei seguenti progetti operativi:

 

PROGETTO 1 – PIATTAFORMA PER LA CONSERVAZIONE FINALIZZATA ALL’ACCESSO

Referente: Gianfranco Crupi

Prodotto da sviluppare in rete: Requisiti per una piattaforma di conservazione compliant con gli standard internazionali e le best practices evidenziate nella letteratura scientifica. Eventuale realizzazione di uno specifico software basato su tali requisiti.

Descrizione: Molte aziende nella rete ReCAP hanno competenze in ambito di progettazione e sviluppo software per la conservazione; tali competenze potrebbero essere integrate per meglio definire i requisiti di una piattaforma software per la conservazione in grado di garantire la qualità dell’accesso. DigiLab può supportare questo processo fornendo know how grazie al quale identificare le soluzioni migliori già adottate in ambito internazionale e nazionale.

 

PROGETTO 2 – METADATI PER L’INTEROPERABILITÀ TRA PIATTAFORME DI CONSERVAZIONE

Referente: Mariella Guercio

Prodotto da sviluppare in rete: Standard, policies, set di metadati  per consentire il dialogo tra piattaforme diverse di conservazione.

Descrizione: In assenza di procedure solide e condivise per  l’interoperabilità tra piattaforme diverse di conservazione, è difficile  pensare di avere un’effettiva garanzia sulla persistenza di dati e metadati  conservati, una persistenza che prescinda dalla solidità del soggetto  conservatore. Esistono alcuni standard (ad esempio UniSincro), che tuttavia identificano un nucleo minimo non sufficiente a garantire l’interoperabilità soprattutto con riferimento alle informazioni che gestiscono i dati di contesto obbligatori in ambito archivistico per tutti i documenti amministrativi oggetto di registrazione di protocollo (i dati di classificazione e quelli relativi alle aggregazioni documentarie)

 

PROGETTO 3 – I SISTEMI DOCUMENTALI IBRIDI

Referente: Silvia Trani

Prodotto da sviluppare in rete: Criteri, strumenti, policies e linee guida per la progettazione e realizzazione di sistemi documentali capaci di integrare e governare efficacemente (in termini di qualità e costi) le “componenti” analogiche e digitali dell’archivio.

Descrizione: I sistemi documentali del presente e quelli del prossimo futuro sono (e saranno) caratterizzati dalla coesistenza di documenti cartacei e digitali. Questa circostanza impone la necessità di progettare e realizzare workflow di processo e documentali capaci di superare le criticità determinate dalla frammentazione della produzione, organizzazione, tenuta/conservazione e fruizione, anche a lungo termine, dei documenti e delle loro aggregazioni (di diversa natura e supporto) nonché di individuare modelli che favoriscano il “dialogo” tra il sistema di gestione documentale e il sistema di conservazione digitale, processi non perfettamente e chiaramente integrati dal legislatore nazionale.

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